Istituto Figlie di San Camillo

L’Ospedale M. G. Vannini, sede di DEA (Dipartimento di Emergenza ed Accettazione) di I livello, opera nella rete territoriale dell’assistenza regionale. Il Sistema di Gestione della Qualità dell’Ospedale soddisfa i requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 9001:2015. La Regione Lazio ha rilasciato all’Ospedale l’Autorizzazione all’Esercizio e l’Accreditamento definitivo dal 28 luglio 2015 con DCA n. 355. Il personale sanitario dell’Ospedale ispirandosi al binomio “scienza nuova carità antica” è orientato all’umanizzazione dell’assistenza al malato e, attraverso il continuo sviluppo della propria professionalità e grazie all’elevata tecnologia delle attrezzature diagnostico-terapeutiche di cui dispone, assicura elevati livelli qualitativi delle cure prestate.

inf.vannini@figliesancamillo.it

Via di Acqua Bullicante, 4

00177 - Roma (RM)

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PARLIAMO DELLA SICUREZZA DEI PAZIENTI

PARLIAMO DELLA SICUREZZA DEI PAZIENTI

17 settembre 2019 Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

Il 17 settembre si celebra la prima “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita“, promossa dal Ministero della Salute, dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS).

La Giornata mondiale è stata istituita con il fine di evidenziare come la sicurezza dei pazienti sia una priorità di salute globale. Slogan della prima edizione è “Parliamo della sicurezza dei pazienti“.

Anche l’Ospedale Vannini aderisce a questa importante iniziativa promuovendo attività di informazione riguardanti la sicurezza dei pazienti. “Per la loro complessità è impossibile eliminare totalmente errori e/o eventi avversi dalle strutture sanitarie” – dichiara il dott. Danilo Celleno, Risk Manager dell’Istituto Figlie di San Camillo – “ma a fronte di quelli di fatto ineliminabili vi è un numero di eventi in cui è possibile intervenire riprogettando un sistema organizzativo, assistenziale e clinico che rende più difficile gli errori. La sicurezza dei Pazienti deve essere continuamente presidiata, con azioni di monitoraggio e analisi dei processi e dei comportamenti, diffondendo nello stesso tempo l’elaborazione di raccomandazioni e pratiche che coinvolgano i pazienti, i cittadini, gli operatori sanitari. A questo scopo al Vannini si è deciso di promuovere, nella giornata del 17 settembre,  iniziative di comunicazione e sensibilizzazione che verranno realizzate anche attraverso l’affissione in tutti i reparti e servizi dell’Ospedale di un poster rappresentativo di quanto posto in essere per mitigare il rischio clinico”.

Al fine di dare enfasi alla giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita Il Ministero della Salute, in accordo con gli altri enti organizzatori della Giornata nazionale, illuminerà di arancione un monumento di Roma: la piramide Cestia. L’accensione delle luci è a cura di Acea.

Nelle settimane successive, si svolgeranno nelle varie Regioni e Province Autonome importanti iniziative locali di sensibilizzazione, conoscenza e coinvolgimento civico per il miglioramento della sicurezza dei pazienti, a cura della Commissione Salute  Coordinamento delle Regioni e Province autonome per la sicurezza del paziente. La Regione Lazio riunirà il tavolo permanente degli operatori regionali di gestione del rischio clinico per fare un punto sullo stato dell’arte ed individuare opportunità di miglioramento.