Istituto Figlie di San Camillo

L’Ospedale M. G. Vannini, sede di DEA (Dipartimento di Emergenza ed Accettazione) di I livello, opera nella rete territoriale dell’assistenza regionale. Il Sistema di Gestione della Qualità dell’Ospedale soddisfa i requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 9001:2015. La Regione Lazio ha rilasciato all’Ospedale l’Autorizzazione all’Esercizio e l’Accreditamento definitivo dal 28 luglio 2015 con DCA n. 355. Il personale sanitario dell’Ospedale ispirandosi al binomio “scienza nuova carità antica” è orientato all’umanizzazione dell’assistenza al malato e, attraverso il continuo sviluppo della propria professionalità e grazie all’elevata tecnologia delle attrezzature diagnostico-terapeutiche di cui dispone, assicura elevati livelli qualitativi delle cure prestate.

inf.vannini@figliesancamillo.it

Via di Acqua Bullicante, 4

00177 - Roma (RM)

inf.vannini@figliesancamillo.it

Via di Acqua Bullicante, 4

00177 - Roma (RM)

RM CARDIO

 

 

 

 

 

 

 

La Cardio-RM è una metodica diagnostica non invasiva che permette lo studio del cuore grazie all’impiego di campi magnetici ed impulsi di radiofrequenza chi si sono dimostrati innocui per i tessuti biologici.

Rispetto ad altre metodiche di visualizzazione presenta quindi diversi vantaggi: invasività quasi nulla, assenza di radiazioni ionizzanti e consente di ottenere immagini multiparametriche.

La Cardio-RM è uno strumento accurato e versatile per lo studio morfofunzionale multiparametrico del cuore e dei grossi vasi, con un vasto campo di applicazioni cliniche, che spazia dallo studio della cardiopatia ischemica acuta e cronica, alla ricerca del substrato aritmico nei pazienti con aritmie ventricolari complesse, al follow-up delle valvulopatie e delle cardiopatie congenite.

Il calcolo accurato di volumi e frazione di eiezione dei due ventricoli, la caratterizzazione tissutale, la quantificazione dei rigurgiti valvolari e degli shunt cardiaci, lo studio della perfusione miocardica durante stress farmacologico e la ricostruzione tridimensionale dei grossi vasi sono i punti di forza della  risonanza magnetica cardiaca, che l’hanno resa uno strumento ormai indispensabile per il corretto inquadramento e follow-up del paziente affetto da varie forme di cardiopatia.

 

La Cardio RM (sia nell’ambito delle indagini di prima diagnosi che nel follow-up) è indicata per:

  • cardiopatia ischemica acuta e cronica (identificazione delle aree di edema ischemico acuto, le aree di necrosi irreversibile, i difetti di perfusione e i deficit di contrattilità parietale; distinzione fra miocardio sano o patologico ed eventualmente predice il possibile recupero dell’area interessata);
  • miocarditi;
  • cardiomiopatie (dilatativa, ipertrofica e restrittiva/inclusa la Displasia Aritmogena del Ventricolo Destro);
  • valvulopatie (stenosi ed insufficienze/con valutazione qualitativa e quantitativa dei flussi trans-valvolari);
  • patologie del pericardio (in particolare versamento pericardio, cisti pericardiche e pericardite costrittiva);
  • masse cardiache e paracardiache;
  • cardiopatie congenite (in fase sia pre che post-operatoria).

La Cardio-RM, inoltre, ha un ruolo fondamentale nello studio delle cardiopatie congenite e nello studio dell’aorta.

La cardio-RM non si può eseguire in caso di:

  • Pace-maker/ defibrillatore cardiaco;
  • Protesi stapediali metalliche;
  • Protesi del cristallino con ansa in titanio o platino (in particolare pazienti operati per cataratta prima del 1996; è necessaria in questo caso una dichiarazione dell’oculista che non controindichi l’esame di risonanza magnetica);
  • Neurostimolatori, pompe da infusione non compatibili.
  • Corpi estranei ferromagnetici in sede intracranica, endoculare e intravascolare (schegge o oggetti metallici).

Tra le controindicazioni relative (da valutare con lo specialista) sono ricomprese:

  • la gravidanza;
  • i corpi estranei ferromagnetici in sede NON intracranica, endooculare e intravascolari;
  • i fili metallici di sutura post-craniotomia o post-sternotomia;
  • le protesi osteoarticolari (protesi d’anca, di ginocchio, etc);
  • gli impianti cocleari (richiesta compatibilità; consultare il proprio medico al riguardo);
  • gli stati ansiosi, claustrofobia, impossibilità a mantenere la posizione in clinostatismo (sdraiati);
  • il peso corporeo superiore ai 120 Kg.

Per informazioni sulla prenotazione di un Esame RM CARDIO consultare i seguenti link:

CUP
Attività privata