Istituto Figlie di San Camillo

L’Ospedale M. G. Vannini, sede di DEA (Dipartimento di Emergenza ed Accettazione) di I livello, opera nella rete territoriale dell’assistenza regionale. Il Sistema di Gestione della Qualità dell’Ospedale soddisfa i requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 9001:2015. La Regione Lazio ha rilasciato all’Ospedale l’Autorizzazione all’Esercizio e l’Accreditamento definitivo dal 28 luglio 2015 con DCA n. 355. Il personale sanitario dell’Ospedale ispirandosi al binomio “scienza nuova carità antica” è orientato all’umanizzazione dell’assistenza al malato e, attraverso il continuo sviluppo della propria professionalità e grazie all’elevata tecnologia delle attrezzature diagnostico-terapeutiche di cui dispone, assicura elevati livelli qualitativi delle cure prestate.

inf.vannini@figliesancamillo.it

Via di Acqua Bullicante, 4

00177 - Roma (RM)

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UOS Pronto Soccorso

La UOS di Pronto Soccorso dell‘Ospedale MG Vannini prevede la raccolta e registrazione sulla cartella informatizzata (GIPSE) dei dati anagrafici personali di tutti i pazienti che vi giungono, con qualsiasi modalità. Gli operatori del Pronto Soccorso provvedono: alla selezione del codice di triage e all’immediata scelta dello specialista più adeguato al trattamento della patologia principale presentata, sospettata e/o lamentata dal paziente; alla misurazione e all’eventuale stabilizzazione clinica dei parametri vitali; alla raccolta dell‘anamnesi e al successivo esame obiettivo completo; all‘effettuazione di indagini di laboratorio e/o strumentali utili a formulare e confermare la più corretta diagnosi e ad apprestare la migliore terapia sulla patologia rilevata; all‘eventuale ricovero dei pazienti che necessitano di una continuità d’osservazione e di trattamento nei diversi reparti specialistici dell‘Ospedale. Quando non sia presente nella struttura ospedaliera il reparto specialistico idoneo, essendo stata evidenziata la necessità del ricovero, viene effettuata la ricerca del posto letto presso le altre strutture ospedaliere della città di Roma (talvolta anche nella provincia) verso le quali viene attuato il trasferimento del malato previa comunicazione via fax del posto letto disponibile; alla dimissione dei pazienti che possono essere inviati al domicilio con il rapporto di Pronto Soccorso a loro consegnato ed indirizzato al medico curante con l‘orientamento diagnostico, le indagini eseguite e le terapie somministrate.

La UOC di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso dispone anche di 8 posti letto di Osservazione Breve Intensiva (OBI).

L‘OBI è una modalità di gestione delle emergenze-urgenze dei pazienti con problemi critici acuti ad alto potenziale di reversibilità. Prevede un‘attività strettamente connessa a quella di Pronto soccorso con la caratteristica di intensità di utilizzo delle risorse diagnostiche e terapeutiche.
E‘ preposta fondamentalmente:
alla osservazione clinica e monitoraggio dei pazienti con quadri clinici non definiti dopo la prima valutazione in Pronto soccorso, anche al fine di migliorare l‘appropriatezza del ricovero e della dimissione;
al trattamento di patologie a basso rischio evolutivo e con possibilità di completa risoluzione a breve termine (es.: colica renale);
alla valutazione di patologie a medio/alto rischio evolutivo ma a bassa probabilità di evento (es.: dolore toracico).
La durata dell‘osservazione è variabile da 6 a 24 ore (in situazioni particolari può essere prolungata a 36 ore). Al termine di tale periodo il paziente potrà essere dimesso o ricoverato. Il ricovero da OBI potrà avvenire anche in Medicina d‘urgenza.

DIRETTORE UOC Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso: dr.ssa Cinzia Sighieri

Responsabile UOS Pronto Soccorso: dr.ssa Marinella Mazzone


COORDINATRICE INFERMIERISTICA del Pronto Soccorso: suor Teresa Vetthathu


TELEFONO: 0624291255

ACCESSO ALLE PRESTAZIONI: immediato per i casi urgenti (codici rossi) e secondo la priorità assegnata dal triage per gli altri casi.

PATOLOGIE TRATTATE

I medici di pronto soccorso possono avere a che fare con qualsiasi tipo di patologia o disturbo. Tra quelle per cui i pazienti, di spontanea volontà o trasportati da un’ambulanza, si rivolgono più spesso a un pronto soccorso sono incluse:

  • dolori toracici di varia origine e natura
  • scompenso cardiaco
  • angina instabile
  • sintomatologie ansiose
  • infarto del miocardio
  • ictus
  • tachicardie e aritmie
  • traumi
  • emorragie digestive
  • dissezione aortica
  • ostruzione delle vie aeree superiori
  • malattie infettive acute febbrili (ad esempio influenza)
  • malattie esantematiche (ad esempio la varicella)

CODICI DI PRIORITA’

Il ricorso al Pronto Soccorso è riservato a casi gravi e urgenti. Non è la struttura idonea per approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici (codici bianchi‖), che possono essere adeguatamente gestiti dal medico di famiglia (medico di medicina generale), pediatra di libera scelta o dal medico di guardia medica (medico di continuità assistenziale). Un uso appropriato e responsabile del Pronto Soccorso da parte del cittadino permette di ridurre i tempi d‘attesa e di garantire una risposta adeguata ai bisogni assistenziali davvero urgenti e non differibili. I cittadini che giungono al Pronto Soccorso sono accolti da un Infermiere Professionale formato ed esperto che, in relazione alla priorità clinico-assistenziale del caso, provvede ad assegnare un codice colore. Il codice colore assegnato dall‘infermiere ha lo scopo di stabilire la priorità di accesso (i codici rossi sono più urgenti, seguono i gialli, poi i verdi e infine i bianchi) e potrà essere diverso da quello attribuito dal medico di Pronto Soccorso al termine della visita e degli esami necessari.

CODICI COLORE

CODICE ROSSO
– è assegnato ai casi più gravi, in pericolo di vita;
– l‘accesso è immediato e non vi è tempo d‘attesa.

CODICE GIALLO
– è assegnato a pazienti per i quali può essere presente l‘alterazione di una delle principali funzioni vitali (respiratoria, cardiocircolatoria e nervosa o uno stato di intensa sofferenza); l‘accesso è immediato compatibilmente con altre emergenze in atto.

CODICE VERDE
– è assegnato a pazienti che necessitano di una prestazione medica non immediata;
– l‘accesso avviene dopo i codici rossi e gialli.

CODICE BIANCO
– è assegnato a pazienti con patologie che non richiedono cure urgenti, general-mente gestibili dal medico di famiglia (es. sindrome influenzale, eritema solare, congiunti-viti, dolori articolari, gengiviti, infezioni delle vie urinarie, o comunque patologie aventi carattere di cronicità);
– i pazienti vengono comunque assistiti, ma solo dopo che il personale ha risolto i casi più urgenti (codici rossi, gialli, verdi).

SERVIZIO

Responsabile UOS: Dr.ssa Marinella Mazzone

Posti letto:

  • n° 8 posti letto di OBI

Medici collaboratori:

  • Dr.ssa Fabiana Caciolo;
  • Dr. Marco Collalti;
  • Dr. Fabrizio Cinconze;
  • Dr.ssa Elisa Fante;
  • Dr. Manfredi De Marle Giusti;
  • Dr.ssa Michela Lagalla;
  • Dr. Giovanni Lorecchio;
  • Dr.ssa Barbara Maggi;
  • Dr.ssa Claudia Mandolini;
  • Dr. Edison Mici;
  • Dr.ssa Maria Cristina Mustazza;
  • Dr. Lorenzo Pietropaolo;
  • Dr. Pasquale Staropoli;
  • Dr. Mattia Serao

Coordinatore Infermieristico:

  • Suor Teresa Vetthathu

NUMERI UTILI

Centralino (+39) 06 242911

Servizio (+39) 06 24291255

Prenotazioni telefoniche CUP (+39) 06 24291600

direttoremedurgenza.rm@figliesancamillo.it

direzionesanitarias.roma@figliesancamillo.it

DOCUMENTI UTILI

Guida ai Servizi della UOS Pronto Soccorso