Istituto Figlie di San Camillo

L’Istituto Figlie di S. Camillo testimonia la sua missione cristiana attraverso l’assistenza agli infermi svolta dalle proprie strutture ospedaliere che s’ispirano a principi etico – morali di umanità e professionalità per la tutela della vita.

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PIPAC nuove tecniche chirurgiche per la carcinosi peritoneale

PIPAC nuove tecniche chirurgiche per la carcinosi peritoneale

Pressurized IntraPeritoneal Aerosol Chemotherapy (PIPAC)

La PIPAC (Pressuruzed IntraPeritoneal Aerosol Chemotherapy) è una terapia locoregionale per la carcinosi peritoneale di recente introduzione. Si basa sulla nebulizzazione in forma di areosol all’interno della cavità peritoneale di alcuni farmaci chemioterapici utilizzando la tecnica chirurgica della laparoscopia. La pressione intraddominale creata durante la procedura laparoscopica incrementa la penetrazione intracellulare ed interstiziale dei chemioterapici nebulizzati, potenziandone l’attività già a basso dosaggio. Infatti, le dosi utilizzate sono circa un decimo (10%) di quelle utilizzate per la via sistemica endovenosa. Obiettivo della PIPAC è di far penetrare il più possibile e su tutta la superficie peritoneale l’aerosol contenente i farmaci antitumorali, raggiungendo anche i recessi della cavità addominale.

La PIPAC trova attualmente la sua principale indicazione nel trattamento palliativo delle carcinosi, specialmente se associata ad ascite refrattaria, ma può essere anche un trattamento neoadiuvante per quei pazienti non candidabili in prima battuta ad un intervento chirurgico di debulking (citoriduzione con peritonectomia).

Gli studi scientifici finora pubblicati sostengono che la tecnica PIPAC è una metodica sicura, con basse complicanze, bassa tossicità da chemioterapici ed in grado di offrire buoni risultati.